Dei o alieni?

Non possiamo esprimerci come se questo articoli racchiudesse un’unica grande verità assoluta ma perlomeno di far capire positivamente come si sono svolti i fatti. Gli ominidi che vagabondavano tra le terre emerse del pianeta, il  cui linguaggio era più un grugnito scimmiesco che un lessico parlato, quando videro che dal cielo scesero delle strane creature, a bordo di vascelli volanti, l’unico pensiero che i nostri progenitori furono in grado di elaborare, dopo i primi momenti di smarrimento e paura, è stato intercalato nella sfera del sovrannaturale. Qualcosa di anormale accadde all’inizio della storia (conosciuta) umana. La primitività era ancora allo stato pure e la discesa dal cielo di quelle creature a bordo di quelle macchine volanti rappresenta il grado di divinità che gli uomini di allora si rapportavano con questi esseri di luce chiamati Dei. Perchè questi esseri discesero dallo spazio per arrivare sul pianeta Terra? Perché servivano degli schiavi, o perché volevano testare un loro progetto di genetica? Oppure volevano semplicemente creare una nuova razza? L’unico dato certo è quello secondo il quale tra i tanti insegnamenti, all’uomo, fu istruito come odiare e uccidere il proprio simile con un unico obiettivo: la bramosia delle ricchezze e del potere dell’uomo sull’uomo. L’uomo però, non è abituato a pensare o a sentirsi parte integrante dell’universo, perché sin dalle sue origini gli è stato insegnato ad amare un “dio” terreno. Per sapere se credere o meno nell’esistenza degli dei alieni è importante abbandonare queli schemi preconcettuali che ci hanno sempre insegnato coloro che vogliono far credere nell’esistenza di un Dio terreno perseguitandoci nello studio e nell’applicazione dei temi religiosi di questo Dio. Personalmente non credo in nessun Dio ma non nego l’esistenza di molti Dei, politeista o monoteista non fa alcuna differenza perchè la manifestazione o le manifestazioni divine e quindi non di natura terrestre, sono date da una molteplice quantità di Dei che fanno parte di numerose religioni sparse sul pianeta Terra. Troviamo questo o questi essere supremi in varie zone del pianeta. Indostano Krishna, l’Indiano Buddha, il Salivahana delle isole Bermuda, gli egizi Zulis, o Zulhe, o anche Osiride e Horus, lo scandinavo Odino, il caldeo Crite, il persiano Zoroastro, i fenici Baal e Taut, il tibetano Indra, l’afgano Bali, il nepalese Jao, ecc. Tutti Dei scesi sul pianeta Terra per fare visita a quegli ominidi primitivi dotati di logica ma non di consapevolezza. Ripartirono per i loro rispettivi mondi soltanto dopo che ebbero visitato tutta la Terra lasciando forti segnali del loro passaggio.

Questione di connessione

Lourdes, nel 1858; Fatima, nel 1917; Medjugorie, nel 1981: sono solo tre delle più recenti e note apparizioni mariane, in realtà molto più numerose e quasi tutte con alcune caratteristiche comuni. Se si guarda solo agli ultimi 200 anni sono oltre una cinquantina le apparizioni mariane, senza contare presunti miracoli come le lacrimazioni di statue raffiguranti la Madonna. Queste apparizioni sembrerebbero tutto essere connesse tra loro da un unico filo conduttore: connessioni con entità aliene, anche se sembra un pò azzardato come pensiero ma dobbiamo tenerne conto. Le tre apparizioni hanno una caratteristica comune, quella di riferirsi a una figura longilinea, avvolta nella luce ma ritenuta di sesso femminile dai testimoni oculari, apparsa nella stragrande maggioranza dei casi a bambini, spesso poveri o pastori, facilmente impressionabili e con una limitata conoscenza del mondo. Se per i fedeli di tutto il mondo le apparizioni mariane sono la testimonianza dell’amore divino rappresentando tecnicamente un caso di iperdulia (ossia un culto di livello intermedio tra quello reso ai santi e quello che si rende alla divinità), per gli scettici sembra trattarsi di altro. Per gli ufologi di tutto il mondo si tratta di connessioni extra-terrestri. E’ da escludere che possano essere state tutte allucinazioni più o meno collettive, secondo alcuni esperti di ufologia potrebbero in realtà trattarsi di testimonianze di ben altro tipo, ossia dei ripetuti contatti ravvicinati avvenuti nel corso della storia umana con rappresentanti di civiltà aliene. Chi si occupa di Ufo ed extraterrestri in modo meno che superficiale sa bene che chi ha raccontato di contatti “del terzo tipo” con entità extraterrestri ha distinto varie tipologie divisitatori. Una in particolare, quella dei “Nordici” o “Pleiadiani” (dalla direzione, l’ammasso delle Pleiadi, da cui più volte sono sembrati provenire), avrebbe o potrebbe assumere sembianze simili a quelle umane, con un colorito molto chiaro tra l’albino e l’azzurro e una corporatura esile e affusolata, di solito non più alta di 1,7-1,8 metri. La chiesa si è sempre mantenuta prudente e molto distante da questo genere di pensiero, nonostante la stessa chiesa cattolica abbia ufficialmente, peraltro solo come “apparizioni private“, 14 di esse su un totale documentato di oltre 2.400 nel corso degli ultimi 2 mila anni di storia. Queste 2.400 non documentate potrebbero essere state quasi tutte connessioni di messaggeri “celesti” portatori di messaggi diversi da quelli che i testimoni delle tre apparizioni ritennero di ascoltare.
(prima parte)