O dentro o fuori

Se credi nella tua spiritualità, davanti ad ogni avversità, sarai sempre piu’ forte e vittorioso. Se non credi, sarai sconfitto al primo soffio di vento. La tua spiritualità è un atto di fede verso te stesso e la tua vita. La spiritualità non conosce alcuna compromissione. O ci credi o non ci credi.”
Palesemente una persona che affronta un percorso spirituale interiore, senza accostamenti religiosi o dogmatici, è una persona che prima di tutto è consapevole delle conseguenze a cui sta andando incontro. Il messaggio di cui sopra tratto da una frase che l’arcangelo Michele pronunciò attraverso il canale umano di una persona qualunque, di cui per privacy non pronuncio il suo nome, è la prova che effettivamente si può fare e si può migliorare la nostra vita partendo dalle parti piu’ recondite dei nostri strati spirituali. Dentro o fuori… Credere in qualsiasi cosa noi vogliamo credere è una libera scelta di camminare sentieri pericolosi e scoscesi, dove le prove saranno numerosissime. Come Ercole faticò con le proverbiali dodici fatiche, noi esseri incarnati abbiamo un bagaglio da alleggerire che rimane poi in sostanza il karma; ma seguendo un preciso ordine di cose, step by step potremo anche disfarcene di questo peso. Prima però la saggia decisione di prendere coscienza, dentro o fuori.

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