Sceneggiatura…che passione!

Qualche mese fa ho voluto intraprendere un percorso di scrittura dedicata alla sceneggiatura cinematografia e teatrale. Ho iniziato cosi per scherzo scrivendo su Word un pò di cose a casaccio come i personaggi, le location, le inquadrature e i dialoghi nonchè le azioni di un film giallo mai pubblicato. Solo qualche schizzo e poi dopo circa un paio di giorni le pagine di word si sono riempite di grandi contenuti e di inaspettate soddisfazioni personali. Dopodichè preso forse dal timore di non poter continuare per ragioni professionali, plausibili, ho abbandonato. Qualcosa però mi diceva che l’avrei ripreso da dove avevo appena incominciato. Ebbene, trovai la piu’ grande soddisfazione di terminare quella sceneggiatura iniziata solo per gioco di un auto-didatta e mettendomi nei panni di uno sceneggiatore sono riuscito a comprendere che per mettersi in gioco e giocare le proprie carte in una sceneggiatura, bisogna innazitutto scrivere pensando al pubblico piu’ o meno vasto ma rivolgendosi a quelle figure che interagiscono con il tuo operato (regista, fotografi, costumisti e non per ultimo il produttore). Continuavo a scrivere ma dovetti tornare indietro di un passo perchè prima di scrivere una sceneggiatura bisogna seguire degli step precisi in primis il soggetto cui dovetti scrivere tre pagine di word riassumendo i fondamentali della mia storia dai personaggi, all’ambientazione ma con nessun dialogo. Poi documentandomi scoprii che dopo il soggetto ci voleva una scaletta: raggruppare e numerare le scene in modo sintetico. Uno strumento di lavoro fondamentale per uno sceneggiatore. Infine il trattamento che in sostanza è un racconto molto lungo che amplifica il soggetto e segue la struttura della scaletta. Una volta numerate tutte le scene ecco che si passa alla stesura della sceneggiatura che non è altro che un film su carta. Semplice? Non lo è stato affatto ma lo spirito di adattamento all’applicazione ed allo studio nonchè alla passione per il cinema, per la lettura e per la musica (ha contribuito moltissimo anche stendendo la sceneggiatura ascoltando musica e colonne sonore) mi hanno aiutato ad arrivare a metà lavoro che in questi ultimi giorni sto approntandone la seconda metà.
Work in progress….

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