Tag: new age

Positivo è bello

Il potere positivo può trasformare davvero la nostra vita: se soltanto noi lo volessimo.
Il grande Einsten diceva: “Ogni minuto che passi ad arrabbiarti, perdi sessanta secondi di felicità“; come si poteva dare torto ad Einstein? I pensieri sono il nostro “pane quotidiano”, di cui ci nutriamo e attraverso i quali creiamo la “realtà”. Ma voglio fare una premessa: il pensiero è il frutto di ciò che siamo (o meglio di ciò che crediamo di essere), quindi per “cambiare i pensieri” dobbiamo trasformare il nostro modo di vivere. Il positivo convive con il negativo, come lo Yng sta nello Yang, quindi crea il cosiddetto dualismo  Nel pensiero positivo è necessario quindi porre attenzione sulla possibilità di andare di là del “positivo” stesso e “negativo”, uscire dalla dualità ed entrare in uno stato esistenziale dove non c’è uno ne l’altro ma solamente un’unico pensiero, nel non dualismo. Mi rendo conto che non è così facile arrivare ad uno stato di coscienza non duale, dove semplicemente essere se stessi è il traguardo finale, ma la nostra mente influisce sulla nostra vita, quindi inevitabilmente siamo chiamati ad essere piu’ consapevoli di noi stessi cercando di gestire le emozioni. Se vogliamo seguire un percorso evolutivo siamo a metà dell’opera perchè ci siamo resi consapevoli di aver assunto la responsabilità della nostra vita. Immaginiamo che la realtà nella quale viviamo sia uno specchio: quello che hai dentro lo proietti e ritorna indietro. Le nostre credenze e le nostre convinzioni profonde, che sono radicate nell’inconscio, condizionano la nostra vita ma possiamo trasformarle attraverso vari percorsi che ci porteranno a comprendere che è la materia che è la coscienza che genera il pensiero e quindi la materia. I pensieri e le parole creano la realtà, quindi attenzione a come pensiamo e a come parliamo poichè tutto si concretizza davanti a noi.

La Nuova era della consapevolezza

In un periodo sociale cosi evoluto ma cosi fortemente impregnato di un scellerato bigottismo pseudo-religioso, era necessario fare chiarezza sulla strategia rivoluzionaria che in questo millennio ha mantenuto vive le speranze di una nuova consapevolezza: la new age o nuova era. Questo movimento è sorto negli Stati Uniti all inizio degli anni ’70 e comprende diverse discipline e correnti filosofiche: dalla wicca, all’esoterismo europeo, al satanismo, l’espiritismo, il paganesimo, lo sciamanesimo. Non è una una disciplina teologica tantomeno una religione ma un vero e proprio movimento subculturale che ha come meta lo sviluppo di una nuova consapevolezza all interno della società moderna. Sotto il profilo psicologico la nuova era è considerata come uno stato d’animo come la sensazione, prima ancora della convinzione, condivisa da un numero socialmente significativo di persone di essere entrati o di stare per entrare in un’epoca nuova, che è contrassegnata da cambiamenti radicali e qualitativi non in uno solo, ma in tutti i settori della vita dell uomo. I cambiamenti scientifici, dovrebbero, per una sorta di effetto domino, provocare una catena inarrestabile di cambiamenti globali cui nessun campo di attività dell’ uomo dovrebbe sfuggire: cambiamenti politici, artistici, culturali, filosofici e religiosi. C’è una ragione comunque che sta alla base di questo movimento: La consapevolezza che è la colonna portante della nuova era perchè senza di essa non si raggiungerà mai uno stato di consapevolezza,appunto,  interiore. Dal punto di vista alchemico la consapevolezza è uno stato nel quale la mente osserva qualcosa senza accettarlo o rifiutarlo; lo guarda per quello che è. Un esempio: osservo un fiore, mi piace moltissimo quel fiore ma non ho alcuna nozione di botanica, quindi lo vedo nella sua interezza, ma quando la mia mente osserva quel fiore attraverso la conoscenza di botanica, non lo vedrei mai nella sua interezza quel fiore. Per guardare oltre non necessitano conoscenze ma forti consapevolezze che ci aiutino ad uscire dagli obsoleti schemi che ci hanno sempre condizionato. Le abitudini dovranno lasciare spazio in noi alla consapevolezza che si può raggiungere uno stato di benessere ed un’apertura mentale spirituale non indifferente. Colori, sapori, odori, sensibilità tattile, percezioni uditive, le stesse funzioni psicomotorie verranno riattivate, subiranno una variazione; tutto sarà più luminoso… più illuminante per noi stessi.