Highgate

Quattro anni fa sono stato a Londra per la seconda volta nella mia vita e tra passeggiate nel cuore della city e qualche fish & chips, mi sono imbattuto o perlomeno sentivo la necessità di imbattermi in un’avventura di cui avrei avuto memoria per molto tempo. Il cimitero di Highgate. Il cimitero di Highgate, firmato dall’architetto Stephen Geary, si trova nell’omonimo quartiere nel nord di Londra e risale al 1839. Grazie ai suoi edifici in puro stile gotico il cimitero di Highgate divenne presto un luogo di sepoltura ambito dalle famiglie aristocratiche dell’epoca vittoriana. La parte più recente del cimitero risale al 1854: di quest’ultima rimane l’ala di quello che potrebbe sembrare un normale cimitero mentre la parte più interessante ed intrisa di misteri e leggende si trova ad ovest. Qua, dove riposano tra gli altri Karl Marx, di cui si trova il celebre busto commemorativo all’ingresso della parte est, Michael Faraday e William Friese-Greene, si sono verificati nel tempo misteriose apparizioni e fatti inquietanti. Ed è proprio di questi fatti inquietanti che vorrei parlarvi in questo mini-reportage sul cimitero tra i piu’ famosi d’Europa. Il cimitero è stato dichiarato dalla Occulty Society di Londra come maledetto ma il termine maledetto in un luogo sacro risuona molto macabro ma è altresì vero che in questo luogo sono stati rilevati numerosi strani fenomeni spesso anche associati a delle vere leggende (ma prenderei con le dovute precauzione il termine leggende). Uno dei tantissimi fenomeni accaduti nel cimitero di Highgate, risale al 1862. Elizabeth Siddal, sepolta insieme ad un libro di poesie a lei dedicate dal marito, dopo sette anni la sua salma venne riesumata e, tra lo stupore dei presenti, quello che tornò alla luce era il corpo perfettamente integro della donna, con la testa ancora contornata da lunghi capelli di colore rosso-dorato. Ho visitato solo il lato ovest del cimitero di Highgate grazie ad una guida ed è stato molto forte l’impatto che ho avuto quando sono entrato nel settore chiamato Circle of Lebanon non di meno è stata la zona chiamata Egyptian Avenue; ma tutto Highgate oltre che meritare una visita vale anche un pò pathos e di quella leggera sensazione di essere seguiti e spiati da entità che non si possono vedere con gli occhi ma si possono percepire con i sensi e con le nostre capacità percettive. C’è qualcosa ad Highgate che non vuole andarsene da quel posto e insieme ad esso tante altre presenze che si sentono ancora legate alla loro terra ed ai loro famigliari.

Lady Janet

Nella bassa Pianura lombarda a pochi chilometri da Pavia, sorge il paesino di Landriano. la cui popolazione non supera i 6000 abitanti e sorge sulle rive del fiume Lambro. Circa un anno e mezzo fa mi trovavo da quelle parti perchè dovevo incontrami con un amico che non vedevo da molto tempo. Passai con la mia moto davanti al castello o rocca di Landriano che tutt’oggi è il monumento principale del paese ed è anche proprietà privata. Appena mi soffermai a guardare la facciata e l’ingresso del castello ebbi subito la sensazione che c’era qualcosa che avrebbe attirato la mia attenzione se soltanto fossi riuscito ad entrare. Inquietudine e freddo, tantissimo freddo erano i sintomi che avvertii quando mi fermai.  Il castello è documentato in scritti che risalgono all’ anno 1037, ma si pensa che sia in realtà molto più antico. Al suo interno sono infatti stato scoperti di resti di un insediamento fortificato poco distante, antecedente alla costruzione principale. Per moltissimi anni il castello fu al centro di numerose contese tra gli ostrogoti (signori di Pavia) e bizantini che occupavano il territorio di Milano. Tale diatriba andò avanti per diversi secoli, anche quando i due popoli furono spodestati ed ebbe inizio la lotta fu tra guelfi e ghibellini. Mi documentai moltissimo e scoprii che quel posto oggi cosi angusto e desolato, attorno al 1540 fu teatro di un rogo dove venne arsa viva una certa… Janet. Una strega. Non vi è però chiarezza sulle origini di questa donna perchè una storia simile, sempre legata la castello di Landriano, parla di una nobile del luogo di nome Giannetta uccisa perchè accusata di stregoneria. Lo spettro o quantomeno il residuo che apparirebbe a coloro che passano da quelle parti, Secondo alcune testimonianze il fantasma di Janet si materializza quando qualcuno si avvicina alla proprietà e si annuncia con un canto lugubre, quasi un lamento. Nessuno ha subito violenza dal fantasma che, solo in alcuni casi, si dice abbia ipnotizzato alcuni visitatori. Nella mia fugace  visita a Landriano, notai che il castello sorgeva sopra ad un isolotto quindi completamente distaccato dalla riva e che per una particolare flusso di energie proveniente dall’acqua, lo spettro di Lady Janet riesce ad essere più efficace e molto più convincente con coloro che transitano da quelle parti. Credo che lo abbia fatto anche con me poco dopo che mi stavo avviando verso il cancello principale con quegli assurdi brividi di freddo, in piena estate.  Mi piace pensare che l’energia del corso d’acqua abbia permesso ad una giovane donna, la cui unica colpa fu quella di curare le persone con i prodotti della natura, di manifestare, come poteva, la memoria della sua presenza.