Coscienze dormienti

Il risveglio della coscienza, della nostra coscienza individuale che concorre a formare un’unica e grande coscienza mondiale, e perchè no, anche universale. Risvegliarci da un sonno che dura millenni e che ritrova la sua origine in quegli antichi albori della civiltà umana sul pianeta Terra. Il sistema ci inghiotte, il sistema ci stordisce e non solo utilizza tecniche di manipolazione mentale ma si nutre delle nostre paure, del nostro odio, della nostra rabbia… In cambio ci offrono (senza chiederci se vogliamo accettare questi “regali”) reality show, manipolazione mediatica, selfie, spettacoli politici e tanto altro ancora. Le nostre coscienze sono intrappolate dentro ad una gabbia di ferro e di cemento armato, costruita dalla grande elitè del nuovo ordine mondiale appositamente per tenerci lontani da loro, dai loro giochi di potere. Potere centralizzato. La chiave per aprire questa gabbia è il dialogo, la perseveranza nella comunicazione, nello sfruttamento del sistema della rete mondiale; perchè finchè le nostre coscienze rimangono assopite il Nuovo Ordine Mondiale, integrato nel tessuto politico ed economico in tutto il mondo, ci annienterà e non avremo salvezza. Spalanchiamo questa coscienza, e pianifichiamo la via di fuga; possiamo farlo soltanto se ci crediamo, solamente se diventiamo menti propositive, evolute ed efficaci contro quelle aziende farmaceutiche (il cui potere del Nuovo Ordine Mondiale è insito al 50%) che producono farmaci-placebo, contro le grandi aziende petrolifere che estraggono petrolio e non permettono nessun’altra forma di energia alternativa, nonostante ci siano le risorse. E’ incomprensibile come l’acqua che è il bene primario di tutti gli esseri viventi, non è quell’acqua che noi beviamo quotidianamente ma è trattata da agenti chimici riversati dalle grandi aziende industriali legate alle grandi corporazioni o lobbies. E mille altri esempi che non sono esempi ma realtà concrete che non possono che ridestare in noi il risveglio e passare dalla parte di attori non protagonisti ad attori da palcoscenico. Il Nuovo Ordine Mondiale non è vicino, è già qui ed opera da secoli fuori e dentro di noi. Svegliati coscienza!

Info

Viviamo nella società dell’informazione, eppure non siamo mai stati così ignoranti, soprattutto sulle cose essenziali.
Prendiamo per esempio il DENARO: tutti ne siamo dipendenti, eppure la “gente” non si chiede come nasce, chi e a che condizioni lo crea.
O ancora l’AMORE: tutti cerchiamo e vogliamo amore, ma manca un’educazione all’amore (manca anche l’amore collettivo se è per questo, confuso col sesso collettivo) e tutti stiamo a cercare la candela nel buio…senza pensare di essere, in primis, la propria luce.
Prendiamo anche il SENSO stesso della VITA: se nasci, vivi e muori senza sapere chi sei veramente, senza un minimo di conoscenze spirituali (non certo religiose) vivrai male, attaccato a beni materiali che al massimo ti regaleranno una temporanea felicità sintetica.
Ebbene sì, signori, viviamo nella società dell’INFORMAZIONE ma non della CONOSCENZA, e la prima, senza la seconda, destruttura, svilisce, divide e avvilisce.
Il vero salto oggi è percorrere un sentiero di conoscenza, affinché dal buio imperante… ciascuno di noi diventi la propria torcia.

Consapevole mente

Alcuni post fa abbiamo parlato della conoscenza e della consapevolezza e di come noi possiamo arrivare alla consapevolezza attraverso la conoscenza dei mezzi che abbiamo a disposizione. Tali mezzi potrebbero anche diventare strumenti di potenziamento della nostra mente al fine di poter accrescere la qualità e la quantità della consapevolezza stessa. La consapevolezza è la condizione necessaria (ma non sufficiente) per qualsiasi cambiamento: ma per fare questo dobbiamo innanzitutto essere in grado di percepire correttamente quale sia lo stato attuale delle cose dentro noi stessi. Per attuare questo piano occorre innanzitutto saper prendere decisioni ponderate e mantenere uno stato emotivo il piu’ positivo possibile a prescindere dalle circostanze (vedere il bicchiere mezzo pieno). Scegliere e sviluppare convinzioni potenziate ed eliminare quelle senza più forza e focalizzarsi sulle cose piu’ importanti da svolgere senza distrazioni cosi da poter creare un modello accurato della realtà attraverso un processo mentale molto fluido. Noi tutti possediamo queste abilità ad un livello più o meno sviluppato. La scuola e l’educazione tradizionale non ci aiutano molto a sviluppare la nostra consapevolezza: non ci insegnano come prendere le decisioni più importante della nostra vita, come aumentare la propria motivazione e autostima, come riconoscere se le proprie convinzioni sono utili agli obiettivi che abbiamo scelto. Cosi sembrerebbe molto facile perchè le parole sono un deterrente potentissimo per accrescere in noi quella consapevolezza mentale che è rimasta addormentata nella nostra coscienza, ma all atto pratico gioverebbe su una serie di fattori quali la salute, l’ acuità sensoriale (piu’ siamo consapevoli e piu’ avremo la capacità di percepire quei segnali che prima non sapevamo nemmeno che esistessero). Disciplina, pace interiore, capacità di percepire se stessi in modo oggettivo. Il raggiungimento della consapevolezza è l’epilogo del percorso di un essere vivente perché qualsiasi problema può essere risolto ma senza un’adeguata preparazione interiore (mentale, psicologica, spirituale,esoterica) la strada verso la conoscenza diverrebbe faticosa da percorrere.