Tag: corpo astrale

Anatomia spirituale

L’essere umano quindi non è formato solamente di un corpo e di un’anima, ma è un essere molto piu’ complesso di quanto si possa credere. È uno Spirito che possiede un anima (che in greco significa Psiche), la quale ha varie modalità di espressione su gradi diversi e il cui corpo fisico ne è la parte più grossolana. Questi mezzi di manifestazione si estrinsecano su piani differenti: dimensione fisica, eterica, astrale, mentale inferiore, mentale superiore, causale. L’Essere umano acquista la Consapevolezza della sua natura più alta e il potenziamento di tutte le sue facoltà man mano che la Coscienza si eleva dallo stadio primitivo, assurgendo a più vasti orizzonti, poiché il nostro vero “IO” è Spirito puro. Possiamo tranquillamente classificare la natura umana in tre forme ben distinte:
Il corpo fisico è formato da particelle di tutti questi gradi; tuttavia esso presenta due divisioni ben definite: il corpo denso composto di solidi, liquidi e gas e il corpo eterico o doppio, come sovente viene chiamato, costituito dai quattro stati più sottili. Il corpo è un rivestimento necessario alla nostra evoluzione e mezzo efficace, da noi scelto, per riportarci più rapidamente alla nostra Vera Dimora che non è certo questa di terza dimensione! È uno strumento perfetto e non viene apprezzato abbastanza; noi diamo tutto per scontato.  Al momento del trapasso, poiché la morte non esiste, esso per quanto non sia più diretto da un unico centro intelligente, è vivo più che mai perché ogni sua cellula, disgregandosi dalle altre, viene attirata di nuovo verso il suo elemento corrispondente riprincipiando una nuova vita sotto altre forme. Questa è l’Energia Secondaria di cui, senza saperlo, parlò Lavoisier dandone la famosa definizione “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, mentre l’Energia Primaria non muta mai perché perfetta, indistruttibile ed eterna: è l’Essenza Divina.
Il corpo eterico.  Questo veicolo, come sopraddetto, è costituito dalle altre quattro forme di energia sottile, cioè a maggiore frequenza vibratoria e al momento del trapasso impiega mediamente quattro o cinque ore per scomporsi, e qualche volta anche di più, in rapporto alla materialità di cui è composto. Esso è formato essenzialmente da “prana” o energia vitale che assorbe direttamente dal Sole e che distribuisce in ogni parte del corpo fisico per mezzo dei chakras. Va ricordato infine che la materia eterica benché sia invisibile alla vista ordinaria, è tuttavia di natura puramente fisica e avviene talora che degli individui ai quali sia stato amputato un arto possano ancora sentirselo integro, perché lo è veramente in forma eterica, e procurare loro varie sensazioni: di freddo, di caldo, di dolore o di prurito. Il fenomeno, chiamato dalla scienza “arto fantasma”, è dovuto al fatto che la parte eterica corrispondente all’amputazione non è stata asportata insieme a quella fisica quindi permane sempre la percezione della sua presenza concreta.
Il corpo astrale. La funzione principale di questo veicolo è di permettere le sensazioni, infatti è anche chiamato corpo delle emozioni. Funge inoltre da intermediario tra il corpo fisico e il corpo mentale. L’energia che caratterizza la composizione di questo corpo è più rarefatta di quella del corpo eterico, vale a dire che gli atomi sono più distanziati tra loro e vibrano su una frequenza più rapida. Questo dato di fatto dà la possibilità di spostarsi sul piano astrale con grande facilità durante il sonno e di raggiungere anche inimmaginabili distanze penetrando agevolmente ostacoli fisici come pareti e muri proprio perché la struttura atomica così distanziata di questo corpo permette di passare tra gli interstizi di quella fisico-eterica.