Tag: angeli

Il macchinista

Quella notte percorrevo la tratta Genova-Ventimiglia. Ero solo nel locomotore. Concentrato e sereno, canticchiavo senza pensieri. C’era stato un temporale; dai finestrini bagnati scorgevo solo brevi tratti di rotaia scorrermi sotto. Intorno solo oscurità. Ero nella testa di un serpente con il ventre di lamiera; il mostro divorava i binari, traversina dopo traversina, con voracità, aprendosi squarci nell’invisibile, avanzando con il carico di ferro e carne.
A quell’ora c’erano pochi passeggeri: pendolari ritardatari, extracomunitari senza fissa dimora, ragazzi al ritorno dalle discoteche.
Buio e rotaie. I primi tempi mi piaceva pensare alla ferrovia sospesa nel vuoto delle galassie, come avevo visto in un film di fantascienza – ecco in corsa sul binario spaziale il rapido interplanetario diretto ad Alfa Centauro, arrivo previsto tra quattromila anni luce. Dovevo rimanere con la testa per terra. Un segnale luminoso mi avvertì della prossimità di una galleria. Rallentai. Mi fidavo della macchina e di me stesso. Eccola là. Una fauce nera che ingurgitava i serpenti. Veniva verso di me, anzi ero io che le andavo incontro ed entravo nella sua pancia.
Improvvisamente, a pochi metri dall’imbocco della galleria, una sagoma bianca si stampò nei miei occhi. Chiara, nitida, luminosa. La sagoma di un angelo. Una donna, la pelle lattea, i capelli lunghi biondi sciolti al vento, il corpo fluttuante. Là in piedi sulla massicciata. Cosa ci fa lì a quest’ora?
Il treno le passò vicinissimo. Cercai di guardarle meglio il volto e conoscere i suoi lineamenti, dimentico di dove fossi e cosa stessi facendo in quel momento. Presagendo un dramma imminente, per un attimo pensai di fermare il treno, ma il serpente, che non aveva occhi, né cuore, rimase indifferente e, fedele al proprio compito, bucò infine il tunnel, riportandomi alla realtà di macchinista. Mi era sembrata una visione di sogno e convinsi me stesso che non era nulla, solo una donna uscita per una passeggiata e sorpresa dal brutto tempo; o forse davvero un alieno sceso a visitare il pianeta terra.
Portai il treno a destinazione e andai a dormire. Al risveglio, il sole già alto, consultai la tabella dei turni e mi preparai per un’altra giornata in ferrovia. Scesi al bar a fare colazione, ma non riuscii a bere il caffè: lo speaker del notiziario alla radio parlava di un corpo senza vita trovato sulle rotaie poco prima dell’alba; era una donna, non identificata, morta in circostanze misteriose. Nessuno sapeva né aveva visto niente.
Pensai che avrei dovuto andare dai carabinieri a raccontare della mia visione notturna, ma cambiai idea; che cosa avevo visto di certo? Mi misi al mio posto alla macchina del treno in partenza; se il serpente di ferro avesse avuto occhi propri e memoria, lui sì sarebbe stato un valido testimone.

Angeli o alieni?

Quasi tutti noi facciamo confusione tra ciò che rappresenta un angelo e quello che invece è un essere proveniente da un’altra galassia. C’è una profonda differenza ma tecnicamente potrebbe anche sembrare la stessa cosa. Un angelo e un alieno cosa sono? Quali sono le differenze? Un angelo può essere un alieno? Le definizioni sono molteplici e si accavallano facendo trasparire strani accostamenti. Innanzitutto gli angeli sono esseri di luce che obbediscono a Dio, nella religione cattolica. Il loro compito è quello di proteggere l’essere umano dai pericoli e dalle malattie. Gli Angeli spirituali sono puro spirito, non hanno corpo, se si presentano sotto forma fittizia, essi assumono aspetti che variano a seconda della situazione e a seconda del messaggio che vogliono darci. Gli angeli veri e propri sono esseri perfettamente spirituali. Tuttavia raramente si mostrano agli umani e per la stragrande maggioranza delle volte sono esseri alieni quelli che vengono identificati come angeli (o demoni). Gli alieni-angeli, se vogliamo chiamarli con questo termine assumerebbero anche forme umane come San Paolo ci riferisce che alcuni esseri umani ospitarono angeli e nemmeno sapevano che erano angeli. Tuttavia non è da escludere che gli angeli veri e propri sono esseri umani creati per infiltrarsi sul pianeta Terra su ordine di creature molto piu’ elevate di loro, creature extraterrestri. Nelle rappresentazioni di ogni tempo gli angeli sono raffigurati come creature alate che scendevano dal cielo. In molte culture dei nativi americani questi esseri volavano in cielo grazie ad un veicolo alato. Dall’ antichità al 17°-18° secolo d.C. si è mantenuta questa etichettatura di esseri alieni e di mezzi alieni. In ogni caso è bene ricordare che nelle Sacre Scritture mai gli angeli (ad eccezione dei cherubini e dei serafini) appaiono con le ali. Quindi gli angeli potrebbero essere anche alieni sotto un certo punto di vista perchè non sono di questo pianeta seppur molti di loro si sono uniti a donne terrestri, generando prole che ha dato origine alla razza mista ma che ci fa comprendere che l uomo non è stato concepito sulla Terra e che l uomo stesso è l’adattamento di un extraterrestre.