Archeomitologia

L’archeomitologia sembra una parola complessa da pronunciare ma nel suo contesto intrinseco è molto facile perchè si tratta di una nuova disciplina scientifico-misterica fondata nel secolo scorso da Maria Gimbutas, archeologia e linguista lituana e basata sugli studi comparati tra le mitologie “non scrite”, tradizioni popolari, leggende folkloristiche, manifestazioni magiche e l’archeologia. La chiave di volta è l’interdisciplinarietà delle ricerche, infatti l’archeomitologia nasce primordialmente con la sola esigenza di cercare fonti per lo studio di antichi siti in mancanza di documentazioni reali ma non per questo meno affascinanti e interessanti. Per scandagliare il passato in assenza di fattori tecnici e materiali di ricerca, l’archeomitologia viene in ausilio all’archeologia grazie allo studio di quelle tradizioni orali che si sono tramandate nei secoli sotto il nome di mitologia. Strumento importante dell’Archeomitologia diventa così l’Antropologia Culturale tanto da poter far pensare anche ad una nuova terminologia “Archeoantropomitologia”, cioè lo studio delle mitologie arcaiche attraverso il Foklore, le Tradizioni e la religione popolare, dunque attraverso il sistema di credenze, superstizioni, opinioni e modi di vivere, l’unico “quod superest” di culture primitive mai del tutto scomparse i cui ricordi e le cui tracce si trovano ancora oggi in quella cultura che molti antropologi definiscono “subalterna”. L uomo e le sue tradizioni interpretate nella mitologia è il punto di partenza dell’archeomitologia moderna che Mente e Anima vuole approfondire con una ricerca accurata e di grande pregio culturale.

La caduta

Le origini della storia che riguarda gli Angeli Caduti provengono dall’India, e attraverso la Persia e la Caldea raggiunsero il mondo pagano occidentale. Sono anche conosciuti con i nomi di Rettori del Mondo, Sostegni del Mondo o Dominazioni del Mondo. La loro caduta fu diretta conseguenza dell’interesse, non certo spirituale, verso le donne della terra e dall’aver dato all’uomo, in conseguenza dei loro accoppiamenti, la possibilità di elevarsi oltre il suo stato materiale. Si tratta della più antica categoria di Angeli o entità aliene biologiche conosciuta, gli Angeli Ribelli caduti sulla terra che hanno però conservato i loro tratti caratteristici; quelli ricordati dalla tradizione sono sette: Azazyel, Amazarak, Amers, Akibeel, Tamiel, Asaradel e Barkayal. Questi angeli, o possiamo anche chiamarli entità biologiche aliene sovrannaturali provenienti dall’ ultra dimensione, caddero sul pianeta Terra ognuno in un diverso settore della terra aprendo cosi sette varchi o porte comunicanti con le profondità del pianeta. Una volta insediatisi nelle viscere iniziarono a dare vita ad una vera e propria colonia di razze aliene o angeliche cui veniva permesso di uscire in superficie per vivere come gli esseri umani. .Queste creature cadute volevano niente di meno che un Nuovo Ordine Mondiale gestito da principi divini, e proposero quella che doveva essere una delle idee più pericolose della storia occidentale: una religione mondiale basata sull’amore e sull’unità; una religione sovra-cristiana monoteista che non solo avrebbe riunito sotto di se cattolicesimo e protestantesimo, ma anche l’ebraismo e l’Islam; il tutto reso possibile, naturalmente, dalla tecnologia che gli angeli avrebbero fornito per singolo contatto diretto con gli agenti spirituali di Dio (gli angeli), invece di basarsi sull’autorità terrestre o sulle scritture. In pratica una Nuova Gerusalemme si sarebbe dovuta costituire sotto e sopra la superficie terrestre. Normalmente la religione cattolica-cristiana introduce la storia degli angeli caduti con la caduta di Lucifero, che rinnegò Dio e che con una schiera di altri angeli iniziò il suo viaggio verso la Terra. Da intepretare in quanto questo essere chiamato Lucifero era alla guida di un Vimana, che in sanscrito significa carro volante, oggi probabilmente definito UFO. Con questo Vimana Lucifero (portatore di luce) ed il suo esercito creò un vero e proprio conflitto con gli altri angeli presenti sulla Terra, dando origine ad una guerra interminabile tra razze e con l’ausilio di tecnologie di cui noi umani non abbiamo conoscenza. Per ritrovare le antiche valenze di Lucifero dobbiamo invece spostarci attraverso gli scritti e i documenti degli antichi Cabalisti i quali lo identificano come il Terzo dei Sette Palazzi del Sole. Quindi i sette angeli caduti fondarono o tentarono di fondare una nuova società partendo dal profondo della Terra, mentre Lucifero e il suo esercito si occupava della superficie e deteneva il potere temporale e definitivo su tutto. Chiunque adesso si pone la domanda se Lucifero, essendo portatore di luce, è la parte buona di questa schiera di caduti oppure è dell’altra sponda e rientra a far parte del male, che nell’eccezione è chiamato Satana? Potrebbe esserci anche una sostanziale differenza tra i due nomi dove nessuno dei due incrocia l’altro ma entrambi portano un nome importante tra le entità aliene/angeliche; e’ la religione cattolico-cristiana che vedono in queste due figure l’essenza negativa, il male, la tentazione, la distruzione ma ignorando palesemente e volutamente che ciò che è chiamato “inferno” non è un luogo di fuoco, fiamme e odore di zolfo ma è l’umanità che si è ritrovata su un pianeta dove gli eserciti del male già combattevano per il dominio secoli e ancora secoli prima. La posta in palio era l’essere umano.