E..state a casa

Estate 2021. Agosto.
Le notizie corrono velocemente come sempre le informazioni si accumulano e girano a ruota libera ovunque giro la testa trovo informazioni e poi ancora informazioni. Il notebook nel mio ufficio è aperto su WordPress e accanto a me una serie di pratiche da sbrigare per l’indomani sapendo che l’indomani arriverà ed una volta arrivato dovrò far fronte ad un altro indomani. Una catena infinita. Perchè anche se siamo in agosto, le ferie per me non sono contemplate. E’ un lusso che non posso permettermi e cosi trovo ampi spazi nel tempo libero: leggo, sfoglio giornali online, ascolto musica, preparo podcast, cucino piatti estivi e freschi ma qualcosa mi manca. C’è quel “non so che” che non è al proprio posto dentro all’ordine delle cose. C’è un file, ad esempio, che mi guarda dal monitor del mio laptop. Sarà questo file che richiama la mia attenzione perchè ha bisogno di me. Ha bisogno di essere aperto e di essere guardato. Un tocco al mouse ed ecco che la cartella di colore giallo si apre e davanti ai miei occhi si manifesta il file nominato: “Libro”. Oddio! Ecco cosa c’era che non quadrava. L’incipit di un lavoro editoriale che mi aspettava da qualche mese ma che soltanto ora comprendo la sua motivazione a manifestarsi a me evidenziandomi che forse è anche l’ora di riprendere a scrivere. Tanto questa estate rimango a casa.