Procedure

Rieccomi a voi con piacere dopo qualche giorno di lavoro sulla sceneggiatura che sta prendendo una forma davvero interessante, anche dal punto di vista strutturale e di formazione delle varie scene. Ma non finirà la mia voglia di scrivere, dopo aver consegnato la sceneggiatura al produttore, perchè ho un secondo progetto quasi pronto in cantiere di cui non posso svelare nessuna informazione, almeno per un pò. A proposito di scrivere ho riservato per gli amici che amano la scrittura e vogliono coltivare questa passione, una serie di percorsi da seguire, una procedura di “iniziazione” e di introduzione nel mondo della scrittura; un mondo che da qualche mese frequento e che mi sta facendo tornare alla mente un pensiero di qualche anno fa: “perchè non provare a buttare giu’ due righe?” Quelle due righe si stanno trasformando in una piccola e concreta opera cinematografica ed a seguire tanta carne al fuoco. La prima procedura è semplice basta seguire. Innanzitutto quanto tempo volete investire in una giornata per scrivere, consiglio sempre di alternare alcune ore di scrittura ad alcune ore di lettura, impegni di lavoro permettendo. Il secondo step è riservato alla quantità di parole che vogliamo scrivere: alcuni scrittori si pongono limiti come 2000 o 3000 parole al giorno. Esempio se un romanzo è composto da 50.000 parole, occorrerebbero circa 25 giorni per terminarlo. Piu’ si aumentano le parole e piu’ esponenzialmente aumentano i giorni. Quindi per una sceneggiatura le cose cambiano perchè si tratta di creare scene che ripercorrono le tappe di un soggetto precedentemente redatto ed una scaletta delle scene da scrivere; in questo caso non sono le parole ma le scene ad aumentare il volume. Ultimo step da seguire per chi vuole impegnarsi a scrivere è la sinossi. Ritengo opportuno e necessario creare una sinossi prima di iniziare la stesura. La sinossi è un’opera che viene in aiuto allo scrittore per definire come sarà strutturato il suo romanzo; quali le parti principali, i protagonisti e le loro caratteristiche. Nella sceneggiatura la sinossi si chiama soggetto ma il fine ultimo è simile per entrambi. Consigli personali per una buona scrittura ed un buona sceneggiatura, e non dimentichiamoci ma di rileggere quello che abbiamo scritto, le correzioni, le aggiunte cosi come le sottrazioni di parole o addirittura di interi capitoli o scene per ottimizzare e compattare quelle parti ritenute superflue. Credo di aver scritto il necessario anche se è solo una base su cui poi innalzare le fondamenta e terminare la grande opera personale che sia una sceneggiatura oppure un romanzo.
Tutto parte da noi.

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