Cibo e musica

“Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni” (cit. Gioacchino Rossini)

Dalla citazione di Rossini possiamo ritenere che il cibo è la musica che suona armoniosamente con tutti i nostri elementi interni, con il nostro organismo e la nostra vita quotidiana è allietata da note profumatissime. Musica e cibo fin dall’antichità sono due arti in perfetta armonia, l’una al servizio dell’altra quale fonte di ispirazione, metafora o accompagnamento. Un’immagine esemplare di questo connubio è quella fastosa dei banchetti rinascimentali dove musica e danze accompagnavano le abbondanti portate servite agli ospiti. Un celebre organizzatore di questi banchetti, detti anche conviti, fu un certo Cristoforo di Messisburgo che a cavallo tra ‘400 e ‘500 servì alla corte di Ippolito d’Este a Ferrara. Suo compito era anche selezionare non solo raffinate leccornie ma altrettanto sublimi musicisti che allietavano gli ospiti con arpa, liuto, cetra o flauto.
Cibo e musica sempre nei secoli fedelissimi l’uno con l’altro e nei secoli ha continuato ad armonizzare le nostre papille gustative ed i nostri sensi percettivi. Il cibo si ritrova spesso nell’opera: si parlerà di cioccolata in “Così fan tutte”, di marzemino nel “Don Giovanni”, di fagiani nel “Falstaff”, ma la personificazione più esemplare del gustoso legame è senza dubbio Gioachino Rossini. L’operista pesarese e bolognese d’adozione nutriva la propria musica anche di sapori della tavola e delle fantasie che questi gli evocavano. Cuoco appassionato, è noto lo zelo di Rossini nell’inventare nuove ricette non del tutto leggere! Amante della cucina emiliana, una volta trasferitosi in Francia sperimentò fantasiose unioni tra l’amata cucina bolognese e le delizie francesi come filetti e paté. Esistono molte ricette in onore del compositore come il Filetto alla Rossini, i Maccheroni alla Rossini e che dire dell’omonimo cocktail? Il piatto preferito di Guseppe Verdi era la “torta fritta”, una bomba composta da riso e piccione, lo zabaione con passito e ancora la torta sbrisolona come dessert. Non solo compositori oppure grandi professori d’orchestra ed artisti storici ma se torniamo nel passato più recente il grande Elvis Presley il “Fool’s Gold”Si tratta di una follia gastronomica a base di pane, burro di arachidi, banane e bacon il tutto impanato in abbondante uovo sbattuto e poi fritto nel burro, difficile in questo caso chiederne un bis! Il cibo e la musica suonano all’unisona i piaceri più forti della nostra esistenza quotidiana con delicatezza e gusto.