Buenos Aires-Vaticano-Pechino

Lo dicevano spesso, e lo dicono ancora oggi i geopolitici che la Cina è vicina, molto piu’ vicina di quanto noi possiamo credere. Un’affermazione che lascia spazio ad una miriade di pensieri che creano misteriosi scenari.
In un mese, la Cina ha inaugurato i due ponti più lunghi del mondo. Fisico ed edilizio il primo, a sfidare ogni record d’ingegneria e unificare Hong Kong, Canton, Macao, in un arco di 55 chilometri e 250 milioni di transiti. “Metafisico” e il secondo, a completare settecento anni di tentativi di una “joint-venture” con Pechino, regno dei cieli e Celeste Impero, città dei papi e città proibita, nell’orizzonte spazio-temporale di due miliardi e mezzo di anime. In questo ampio spazio-temporale c’è una persona interamente vestita di bianco, che da oltre duemila anni viene chiamata Papa. Oggi è Bergoglio da Buenos Aires o Papa Francesco che si occupa di gestire il business ecclesiasiastico in tutto il mondo. La logistica dei vescovi e dei principi della Chiesa, “merce” di scambio guarda caso con la Cina. Perchè? Forse perchè la diplomazia vaticana è la migliore al mondo per la propria memoria lunga.La guerra fredda con l’Urss, ricordano nel palazzo apostolico, fu superata non attraverso sanzioni o aggressioni militari ma attraverso un instancabile lavoro di negoziati e di cooperazione multilaterale, di cui fu momento fondamentale l’Atto di Helsinki firmato nel 1975, a conclusione delle trattative della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione europea. Grandi parole, diplomazia da veri esperti gesuiti, si, Papa Francesco è un gesuita, un architetto della Chiesa, il rappresentante commerciale, politico e diplomatico di “Cristo” sulla Terra. Francesco, architetto della Chiesa ha in buona sostanza patteggiato con la Cina gli invii dei suoi emissari vescovi e gente similare in un Paese dove ancora la citazione di Marx “La religione è l’oppio dei popoli” è fonte di ispirazione quotidiana. “Già che andate in Cina, cari vescovi, procuratevi anche i documenti segreti da consegnare al molto onolevole Xi-Jinping . Mi raccomando sono segreti tra il Vaticano e la Cina, dentro ci sono testi che nessuno dovrà conoscere.” Potrebbe dire Francescco. Il Vaticano non è semplicemente un governo come tanti ma è molto piu’ di un governo. Per dilatare positivamente i rapporti tra il Vaticano e Pechino bisogna prima passare da Buenos Aires.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.