E…state cosi…

Rieccomi dopo qualche giorno di sosta vacanziera divisa tra mare e montagna, tra scogliere e ripidi pendii montani. Tutto sommato camminare sul bagnasciuga la mattina e poi inerpicarsi nel primo pomeriggio sui passaggi montani e sentieri delle Cinque Terre mi ha giovato allo spirito e alla mia salute. Sono rientrato con un piglio decisamente piu’ determinato e mi aspetta ancora piu’ di metà dell’opera della mia sceneggiatura e di altri progetti che mi stanno giungendo di cui dovrò organizzarmi le giornate a seguire. E’ stata un’estate un pò cosi strana sotto molti aspetti soprattutto perchè questo “intelligente” virus Covid-19 ha ricreato nuovamente fazioni tra la popolazione italiana ed ha colpito ancora, purtroppo. Bando alle ciance ed alle false statistiche, bando al governo che è gestito da sottogoverni segreti, bando alla miriade di persone che in Puglia si sono ritrovate nel giorno di Ferragosto per un super party in riva al mare e da cui (le immagini sono eloquenti) soltanto il 10% indossava una mascherina regolarmente; insomma siamo ancora di nuovo daccapo con un’emergenza sanitaria prolungata fino alla fine dell’anno. Gli episodi sono sempre piu’ sporadici ma l’incoscienza e l’inciviltà di un popolo se progredisce anzichè regredire può portare alla distruzione di un’intera nazione. Laddove mi trovavo a passeggiare durante la mia breve vacanza, ho riscontrato che quasi tutte le persone che incontravo non indossavano mascherine sulla bocca e per le distanze sociali non se ne parlava nemmeno. L’etica comportamentale è andata a farsi benedire e cosi anche i gesti civili e alle buone norme di sopravvivenza dentro a questa fitta giungla di ingarbugliate idee.

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