Ciak si legge

La mia passione per la lettura e per il cinema in particolare per le sceneggiature nonchè per la musica e per tutte le arti piu’ fini ha preso in me il sopravvento da oltre 30 anni. Trent’anni di passioni e di difficoltà, soprattutto in questi ultimi due mesi quando ho intrapreso l’avventura di scrivere una sceneggiatura completa. Come un buon scrittore deve essere in primis un ottimo lettore, e credo di rientrare in questa lista, può essere anche un ottimo sceneggiatore. Molti sceneggiatori sono loro stessi gli autori di grand best-seller e produttori cinematografici di eccellenza come Stephen King, tanto per citarne uno e sfornano capolavori di impareggiabile bellezza. Vogliamo parlare di Aldous Huxley autore di “Alice nel paese delle meraviglie? Oppure di F. Scott Fitzgerald per “Via col vento”- Diventare scrittore o sceneggiatore richiede studio e dedizione, come ogni altro mestiere. Se trovi in giro qualcuno che promettere di insegnarti come scrivere e vendere libri con poco tempo e poco impegno, scappa! Scappa, finché sei in tempo! Applicandomi totalmente alla sceneggiatura ho scoperto che potrei diventare un discreto scrittore amatoriale perchè il lavoro che sto facendo è il metro di misurazione delle mie attitudini e capacità. Io diversifico lo scrittore professionista dallo scrittore amatoriale. Entrambi sono scrittori, solo che il primo riesce a lavorare con la scrittura, mentre il secondo la utilizza solo coma valvola di sfogo, come passione, senza che diventi una fonte di reddito. Allo stesso modo. Scrivere sceneggiature non è diverso dallo scrivere libri, per molti versi. La differenza fondamentale è la coralità. Un libro è un’opera solitaria. Si scrive per conto proprio, nella propria stanza, chiusi nel proprio mondo. La sceneggiatura, invece, è un lavoro di gruppo. L’idea puoi averla tu e le pagine puoi scriverle tu, ma poi il tutto deve essere rivisto in fase di realizzazione dell’opera. Passione, tecnica ed impegno sono le tre grandi doti che devono essere parte integranti del nostro lavoro ma se siamo anche dei buoni lettori e mangialibri tutto può diventare molto piu’ semplice.

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