Fuori dagli schemi

Nella nostra epoca siamo bombardati in tutti i campi, dalla politica alla moda ai canoni di bellezza e quant’altro, da mezzi di informazione che cercano di manipolare, magari in modo subdolo, le nostre opinioni. Tutto sembra voler condurre all’incanalamento delle opinioni in una logica che tende ad una sorta di omogeneizzazione del pensiero e delle idee. idefinirmi una persona fuori dai soliti schemi pre-impostati di questo mondo. La pressione sociale non l’avverto moltissimo e in quanto ad andare contro corrente non ho molti rivali. Non temo l’impopolarità, anzi piu’ impopolare sono tanto è maggiore è il mio guadagno in termini di benessere. Non ho mai avuto paura di prendermi responsabilità sulle mie decisioni, su parole o atti che ho compiuto. Sono curioso, intraprendente, e e amo i paradossi. Per arrivare a questo però ho dovuto sudare le proverbiali sette camice e seguire un percorso personale interiore passando attraverso la porta piu’ piccola dove ho incontrato non poche difficoltà soprattutto con chi mi conosceva come una persona dentro alla norma, come un essere assuefatto al mondo ed alle sue “depravazioni” morali. Spesso è necessario fare una bella pulizia generale delle nostre incapacità di aggrapparsi alle cose piu’ lontane da noi ma assai piu’ ricche di soddisfazioni. Tutti noi siamo potenziali trasformatori dei nostri pensieri negativi in pensieri positivi anche a costo di pagare prezzi altissimi. Un pò come riscrivere un libro che in passato era già stato scritto con lo stesso carattere, lo stesso margine, la stessa formattazione ma variandone i contenuti pagina dopo pagina, paragrafo per paragrafo.

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