Il virus del cretinismo

Il vaccino contro i cretini non verrà mai scoperto? E’ urgente una profilassi contro certe categorie di esseri umani di cui non andrei molto fiero se fossi uno di loro. Negli Stati Uniti le terribili, esecrabili, ripugnanti violenze di taluni indegni poliziotti bianchi perpetrate su inermi cittadini neri in arresto hanno scatenato la rivolta degli americani indignati. Quando si tratta di andare contro la potenza degli USA, gli indignati a torto oppure a ragione si muovono e si fanno sentire. Il sopruso del poliziotto ha fattto il giro del mondo ed ha scatenato non poche ondate di violenza come mozzare la testa della statua di Cristoforo Colombo, seppur possa sembrare solo follia ma anche la decapitazione della statua di colui che si ritiene possa essere il progenitore dei progenitori del genocidio di nativi americani è un atto di razzismo. Come al solito i birilli del domino sono tutti caduti tanto è vero che anche in Europa il virus (non solo covid-19) del cretinismo non sembra incontrare un’antidoto. Italia e Gran Bretagna sono i focolai maggiori. Diciamola tutta cosi nuda e cruda, a Londra il sindaco che si chiama Sadiq Khan avrebbe nominato una commissione per setacciare statue, piazze, strade intitolate a personaggi che, oggi non allora, giudicheremmo razzisti. La memoria storica portata nel mondo dal cretinismo e la sostituzione del giudizio politico “ex post” al giudizio storico “ex ante” hanno le stimmate del fanatismo e della faziosità, due deviazioni morali intrinseche al cretinismo. Dove stanno le differenze ci stanno anche le uguaglianze è improbabile pensare che il poliziotto di Minneapolis abbia commesso un gesto che rientra nel regolamento di polizia, è impossibile pensarlo tantomeno giudicarlo un atto di razzismo ma un bell omicidio in piena regola.

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