Simbologie (seconda parte)

Nella prima parte di questo articolo si è parlato molto del rapporto tra la simbologia cristinaa e quella pagana e quindi del ritrovo di antichi simboli nelle iconografie e nei vari luoghi di culto cristiani. Ho spulciato un pò di pagine in giro per la rete ed ho trovato interessanti accostamenti che vorrei sottoporre alla vostra attenzione.
Pavone come la fenice simboleggiavano l’immortalità e l’incorrubilità dell’anima. Il serpente per i pagani era simbolo della sessualità dell’astuzia e della perversione. Per i cristiani il serpente è simbolo del male con il chiaro riferimento al serpente dell’Eden che tentò Eva. La fenice per gli antichi pagani che nelle manifestazioni religiose dell’antico Egitto questo uccello dal piumaggio fatto di sole si gettava nel fuoco del tempio di Heliopolis. Dalle cui ceneri rinasceva un’altro uccello che dava vita ad un nuovo ciclo vitale. Per i cristiani la fenice è simbolo della resurrezione. La palma è simbolo della vittoria sul peccato. Una palma verde in mezzo ad un deserto rappresenta il bene che sconfigge la morte. Il pentacolo è un simbolo che fu per i pagani la rappresentazione del microcosmo e del macrocosmo al cui interno si trova la storia della nascita e della misticità della creazione inoltre il pentacolo rappresenta le leggi che governano il cosmo. Per i cristiani il pentacolo è puramente un simbolo negativo associato alle forze del male e spesso adorato nelle sette sataniche. Il coniglio nel paganesimo romano rappresentava la fecondità ma con l’avvento del cristianesimo questo simbolo si trasformò come simbolo di vigliaccheria e di timidezza. Il gallo simboleggiava per i Galli ed anche per i Romani la guardia che sta a protezione delle case e dei terreni. Nella cristianità è soltanto un animale da cortile.  L’ancora può essere letta in due modi: da un lato la sua figura può ricordare la croce e perciò vale come simbolo del sacrificio di Cristo; dall’altro, siccome l’ancora trattiene la nave salda nel porto, diventa il segno della saldezza nella fede. Il “sole celtico” è spacciato spesso per un simbolo “pagano”. Si tratta di quel tipo di simboli, come la croce celtica, che tentano di legittimare il dominio cristiano sulla libertà degli Esseri Umani. Il cristianesimo sovrappone il significato di Gesù sui simboli solari antichi. Mentre i simboli solari antichi erano portatori di vita, Gesù è portatore di morte, strage e genocidio. Mentre col Sole la vita germoglia, sgorga e ogni individuo trasforma il presente per un futuro possibile, con Gesù la vita è condannata a morte, annientata, in funzione della sua gloria e del suo possesso: sterminateli tutti, dice Gesù in Luca.

(fine)