Pensiero-materia

“Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare, ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi. Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.”
(Giordano Bruno)

Giordano Bruno venne condannato al rogo dalla Chiesa di Roma il 17 febbraio 1600 ma il suo pensiero non bruciò insieme alla sua carne bensì rimase saldo per secoli nelle menti di coloro che nell’eretismo hanno trovato la guida verso una nuova strada, verso un nuovo mondo. Senza alcuna tecnologia ausiliaria, solo ed unicamente il pensiero ha il potere di creare, è questo il segreto che per secoli la Chiesa di Roma non ha mai accettato perchè teme la ritorsione religiosa e l’abbandono della gente verso quei dogmi che hanno significati totalmente diversi da quelli che la Chiesa ha sempre nascosto. Colui che è presente a se stesso conosce i propri pensieri e identifica i propri limiti, le paure che generano pensieri non pensati ma che nascono dal terreno del timore e dell’abitudine. Chi conosce se stesso corregge giorno per giorno il proprio pensiero, purifica il proprio essere tramite pensieri purificanti, il pensiero può tutto! Un esempio molto semplice è quello dell’abito: se compriamo un abito nuovo non lo possiamo indossare sopra quello vecchio. Metafora: a livello di pensiero e di conseguenza energetico, ciò che è vecchio non serve più, il pensiero deve essere nuovo, non può essere riciclato, quando il pensiero cambia, non si può più essere quelli di prima. Momento presente, momento meraviglioso, quindi è giusto per noi creare un pensiero possibilmente positivo qui, ed oggi. Ieri è andato, domani non vi è certezza.

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