Ma cos’è questa strategia?

Ancora oggi si parla di strategia della tensione; un termine che era in uso sul finire degli anni ’70, primi anni ’80. Questa strategia è rimasto ancora un mistero irrisolto perchè molteplici furono le cause che crearono nel nostro Paese quel periodo oscuro chiamato “anni di piombo”. Il disordine sociale, l’instabilità, la minaccia e il terrore sono i mezzi con cui, dietro le quinte del potere, per anni, un coacervo di forze – spesso in antitesi e in competizione tra loro – ha giocato una partita di morte dai contorni ancora in gran parte da definire. In primis troviamo i servizi segreti italiani che racchiudono forse politiche e militari di un certo rango e poi il mistero delle grandi logge segrete, il golpismo di estrema destra e le strutture armate occulte come “Gladio“. Una vera e propria Strategia della Tensione comincia a delinearsi in Italia, almeno nei suoi aspetti teorici, nella prima metà degli anni Sessanta che va a sfociare nel ’68 italiano con le lotte studentesche per poi passare al periodo delle “bombe dentro“; gli anni orribili dello stragismo piu’ forsennato. La Strategia della Tensione, quindi com un’ apparato perfettamente intercambiabile di uomini – per lo più servitori dello Stato ed i loro seguaci – al servizio di un’idea precisa: la conservazione del potere rispetto a qualsiasi forma di cambiamento. Un periodo costellato di episodi dubbi, sordidi, in cui il tentativo di reprimere i movimenti di contestazione si è realizzato attraverso una serie di stragi e di morti, e attraverso il ricorso sistematico alla repressione violenta e indiscriminata. Alcune parti del movimento nel corso di questi anni si sono dati alla lotta armata in clandestinità, mettendo a segno a loro volta attentati e azioni terroristiche, contribuendo a rendere fortemente conflittuali e sempre più complesse le dinamiche degli “opposti estremismi”.

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. Kikkakonekka ha detto:

    Secondo me non c’è oggi questo rischio.
    Questa “strategia della tensione” a mio parere è totalmente manipolata, al punto che io non credo assolutamente a queste “minacce” verso i vari ministri con tanto di pallottole o altro.

    1984, il libro, insegna: le minacce le facciamo a noi stessi, per far credere al popolo di avere un nemico da combattere.

    Piace a 2 people

  2. wwayne ha detto:

    Oltre a 1984, di George Orwell è molto bello anche “La fattoria degli animali”: l’hai letto?

    Piace a 1 persona

  3. Kikkakonekka ha detto:

    Certamente, la vera miseria umana di fronte al senso del potere. Il buon vecchio George ci ha regalato delle sante verità.

    "Mi piace"

  4. wwayne ha detto:

    E infatti ha superato brillantemente la prova del tempo. Colgo l’occasione per segnalarti che ho appena pubblicato un post molto ironico… spero che ti strappi qualche risata! 🙂

    Piace a 2 people

  5. Harley ha detto:

    Verrò a trovarti..

    "Mi piace"

  6. wwayne ha detto:

    T’aspetto a gloria! 🙂

    "Mi piace"

  7. fulvialuna1 ha detto:

    Li ho vissuti quegli anni…erano di terrore davvero, ma le strategie le inventa il “potere”.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.