Se potessi avere 1000 lire

Sottotitolo: quando l’ Italia era davvero una nazione rigogliosa. Sottotitolo del sottotitolo: con 1 milione e mezzo di Lire si andava in vacanza senza problemi. L’Italia è un paese in declino, nel quale le diseguaglianze aumentano invece che ridursi. La classe media è risucchiata nel proletariato, il proletariato si accapiglia col sotto-proletariato per un po’ di lavoro o un po’ di welfare mentre una piccola schiera di privilegiati scivola dietro la curva e scompare dall’orizzonte. Qualcuno potrebbe dire che questo stato sociale italiano si è spezzato ma invece non è cosi. La società italiana è stata manomessa, manipolata e deturpata da un’impostazione economica che oramai perdura da troppo tempo per cui io mi metto comodo sulla macchina del tempo e mi faccio catalputare nel passato della mia goventu’ quando tutto andava bene quando sembrava che tutto andasse male, Erano gli anni 80, i jeans si portavano ancora sopra il livello delle mutande, nessuno si sarebbe mai arrischiato a mangiare pesce crudo in un ristorante cinese. Dai grandi sentivo dire che avevamo un sacco di guai, che oggi scopro essere gli stessi di sempre; anzi, gli stessi di tutti i paesi. Con 1000 Lire si facevano tante cose e con 10.000 Lire si poteva affrontare tranquillamente una serata in pizzeria e forse ci scappava anche la birretta dopo. Disoccupazione? C’era ma solo ai minimi…ridottissima. Chi non aveva voglia di proseguire gli studi filava dritto a lavorare in fabbrica e si guadagnava la prima paghetta e con quella dopo qualche anno era già in giro con la Cagiva aletta Rossa a impennarsi davanti alle ragazze della compagnia. Equitalia? E che cos’era? Non sapevamo cosa fossero i finanziamenti per andare in vacanza perchè si andava tranquillamente senza problemi ne ristrettezze. Le cose, molto semplicemente, si compravano quando si avevano i soldi per comprarle. Altrimenti, si aspettava. In famiglia, ma più in generale nella società, c’era una cultura condivisa del risparmio. Il denaro non era il presente, il denaro era il futuro. Lo insegnavano gli anziani, i nostri nonni. Chi usciva dalla scuola con un diploma o dall’università con una laurea non avrebbe trovato molta difficoltà nel mondo del lavoro e la fuga dei cervelli era solo un film di fantascienza. L’ istruzione, tuttavia, non era l’unico trampolino di lancio. Tanti operai, dopo qualche anno di apprendistato e specializzazione, riuscivano a coronare il sogno di “mettersi in proprio”. Com’era bella quell’Italia, furbacchiona, sorniona ma lavoratrice e con il sorriso sulle labbra. Tutto questo oggi è solo un grande ricordo ma non potrò mai dimenticare quel 1 gennaio 2002, data di entrata dell’Euro in Italia. Da quel momento gli usurpatori iniziarono a riprendersi ciò che avevano seminato nel periodo delle “vacche grasse”. Nacquero i debiti, i mutui, i prestiti, i contratti di lavoro interinale. Licenziamenti, disoccupazione, fuga dei cervelli e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, tanto lo sappiamo come è andata a finire… purtroppo.

2 pensieri su “Se potessi avere 1000 lire”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.