Cattive reputazioni

Possiamo diventare degli “eraser” cioè dei cancellatori o ripulitori; oppure “spazzini” della rete ma che in fondo non siamo che dei “reputation manager” cioè persone che si occupano di ripulire l’immagine di chi è finito dentro il grande vortice infernale del web e possiamo davvero fare molto per la rete perchè potremo fare un bel ripulisti di coloro che hanno fatto del bullismo mediatico, oppure di quei fidanzatini che postano video hard della propria ex. Amici follower, potrebbe essere un’occasione davvero ghiotta per noi perchè avremmo a che fare anche con personaggi “comodi” della rete come le soubrette della tv che vorrebbe togliere dalle scatole una volta per sempre una foto diciamo “scabrosa” che potrebbe compromettere la sua carriera. Oppure del calciatore fotografato da chissà quale paparazzo, in chissà quali cirocostanze, che si è trovato le sue foto su Twitter. Possiamo diventare degli ingegneri reputazionali di riviste di gossip specializzate con le foto ai vip. Questi signori pagherebbero chissà quale cifra pur di veder sparita la propria foto sui social. Una professione per il futuro già assicurata quella dell’eraser perchè oggi tutto vive e sopravvive nel web e nei social piu’ acclamati. C’è un programma chiamato “Linkiller” che rimuove foto e video non autorizzati . Notizie datate che non rispettano più il diritto di cronaca, pagine e profili falsi sui social network, un vero e proprio cacciatore di link poco puliti. Coloro che hanno creato Linkiller si sono preoccupati anche di lasciare spazio alla semplicità d’uso per coloro che sono alle prime armi con il web. Basta registrarsi e indicare i link da rimuovere. Ma c’è un prezzo da pagare che varia dalle 50 alle 100 Euro per link rimosso. La vita nei social è durissima soprattutto per chi deve stare sotto i riflettori del mondo ed è una scommessa grande come il mondo puntare su coloro che non cadranno in tentazione di farsi riprendere in compagnia di persone per le quali non sarebbe cosi “salutare” trovarsi insieme. Per questo c’è Link Killer.