Fantapolitica

Abbiamo l’abitudine di pensare purtroppo secondo certi dettami che ci hanno iniettato nella nostra testa, che coloro che sono al governo ci rappresentano e che rappresentano ogni cittadino italiano. La rappresentazione politica in modo formale, questo ci hanno sempre detto. Una procedura che da mandato a qualcuno di rappresentare gli interessi dei cittadini all’interno della grande macchina istituzionale dello Stato. Ma questa non è che la rappresentazione teorica della politica italiana. Il politico dice: “io ho degli interessi” e tramite una procedura chiamata “voto” mando qualcuno a rappresentarli per me in Parlamento. Un rappresentante può rappresentare simbolicamente un rappresentato dando un senso a chi è rappresentato. Giochiamo con le parole ma tradotto in soldoni io cittadino italiano sono presente in Parlamento grazie a chi mi rappresenta ma io non sono rappresentato. Siamo nel XXI secolo ma sembra di stare ancora nell’alto medioevo. E’ solo fantapolitica ridotta e fine a se stessa come lo sono coloro che, appunto, ci rappresentano. Noi cittadini forse ci mettiamo troppa passione nella politica e questo mette in evidenza i vizi, e poche virtu’ di coloro che ci rappresentano. Il fatto è che noi italiani non ci sentiamo rappresentati da nessun politico perchè quella persona per noi non ha nulla a che fare, non vive nella nostra vita, con il nostro sudore, le nostre fatiche ma vive solo di rappresentanza e di interessi. Non ho scoperto l’acqua calda ma è anche si vero che i veri governanti siamo noi. Chi ci “rappresenta” istituzionalmente altro non è nella fattispecie che l’immagine di noi stessi, quella di cui ci vergogniamo riflessa nello specchio delle nostra povertà intellettuale e morale. I miserabili siamo noi e dalla nostra miseria tiriamo fuori il peggio che servilmente quanto spudoratamente accettiamo e alimentiamo.