Un tempo eravamo

Se una razza o piu’ razze aliene hanno creato, plasmato e formato la razza umana sicuramente avranno pensato che avrebbero potuto sistemarci su questo bellissimo pianeta ricco di meraviglie e di splendori e quindi che avremmo sicuramente fatto cose egrege per le quali eravamo stati “programmati” (passatemi il termine). Però qualcosa non funzionò per il verso giusto e quello che probabilmente un tempo noi umani eravamo in grado di essere con la felicità, le grandi creazioni, l’evoluzione mentale e spirituale, l’amore, ecc., con il passare del tempo tutto questo scomparve e l’involuzione iniziò a prendere forma creando non pochi problemi a tutta l’umanità. Un tempo si accettavano le limitazioni e si superavano gli ostacoli piu’ insormontabili oggi invece abbiamo creato una vita di limitazioni trasformandole in tenaci verità che ci tengono separati dalla realtà inducendoci a giudicare gli altri ed anche noi stessi. Un tempo eravamo nudi e scalzi, oggi invece viviamo al passo con le mode e il narcisismo ci limita solo all’irraggiungibile bellezza interiore. In tempi migliori eravamo grandi creatori, progettisti, menti infallibili oggi ci siamo lasciati prendere dalla fobia e dalla paura di essere imperfetti e viviamo rinchiusi dentro alle città impregnate di ipocrsie ed utopie. Un tempo vivevamo da imperatori oggi pensiamo di esserlo ancora ma lo scettro che abbiamo nelle mani è solo il frutto di una consapevolezza miserabile che lascia il tempo che trova. La nostra credibilità ha perso energia secoli dopo secoli con lotte, battaglie, guerre e soprattutto con il potere politico ed economico che ha creato solamente il caos, quello stesso caos che ha creato dentro di noi l’illusione di essere i protagonisti sul palcoscenico quando invece siamo solo spettatori. Però se siamo tutto questo e ne siamo consapevoli che in questa “ignoranza” può risorgere quel flusso di pensiero illimitato che può portarci alla genialità, alla creatività e ad una vita da protagonisti allora saremo pronti per spiccare il volo verso il sole dell’illimitata esistenza.