Un natale con il 4g

Caro Babbo Natale…. mi porti un celluare?
Natale si e Natale no. Natale quando arriva, arriva ma siccome arriva (purtroppo o per fortuna) porta con sè la mitica e misteriosa figura di Santa Klaus o Babbo Natale ed è gioia per i piu’ piccoli. Anche noi siamo stati bimbi e anche noi allora aspettavamo l’arrivo del carro trainato dalle renne sperando di essere stati considerati buoni o quantomeno meritevoli. Passano le generazioni  ma certe tradizioni rimangono come scrivere la letterina (è un luogo comune lo so ma ancora è in uso) al signor Klaus dalla Lapponia (o suppergiu’) chiedendo di portare loro un carico di regali tecnologici. Super tecnologici si, ma soprattutto lo smartphone.  Credo che il trasportatore di regali natalizi non si tirerà indietro a questa richiesta ma è bene che i genitori sappiano di di no ai figli e giocare  d’anticipo per evitare poi di trovarsi in situazioni poco piacevoli causato da un uso sconsiderato e illimitato di questo aggeggio infernale. Ci sono rischi digitali molto elevati e quasi sempre causati da un mal utilizzo della tecnologia. Non voglio e non posso mettermi nei panni di coloro che hanno figli perchè non ho figli ma credo sia necessaria una campagna di sensibilizzazione che adegui il genitore ad una piu’ profonda presa di coscienza per insegnare ai figli quella sottile differenza che c’è tra la vita in modalità On e quella in modalità Off.  Ahimè, oggi tutti siamo cellularizzati e 4G dipendenti ma anche Klaus nonchè Santa sarà sicuramente fornito di smartphone di ultimo grido. Con l uso smoderato  soprattutto del cellulare da parte di bambini il rischio di perdere la consapevolezza di ciò che sono e perdere completamente la bussola dell’orizzonte del loro futuro.  Devono essere gli stessi genitori, per primi, ad abituare i propri figli a restituire valore al proprio corpo e a riflettere sull’unicità della vita in modailtà off. La figura del genitore deve essere tale ed in carne ed ossa e non delegata ad un telefonino o ad un tablet, i loro figli prenderebbero strade tecnologiche di pura dipendenza e quindi irrimediabilmente deleterie. 
E’ necessario  che i genitori partecipino alla vita dei figli, informandosi attivamente su cos’è davvero la tecnologia perché non è un gioco, come molti ancora pensano. Ricordatevi che i vostri figli imitano tutto ciò che fate voi e Babbo Natale lo sa perchè anche ai genitori di quei figli ha portato un cellulare di nuova generazione. 



Energie

Siamo un pò tutti o quasi tutti soggetti a particolari situazioni nella nostra vita alle quali bisogna dedicare tantissimo tempo e quindi utilizzare una grossa quantità di energia. Quando viviamo fortissime emozioni le energie vengono meno, ad esempio l’energia emotiva che senza di essa noi non potremmo entrare in gioco con il mondo esterno ed è quell’energia che ci prende e che ci porta inevitabilmente ad essere stanchi e senza forze. Le energie emotive ci costringono a sprecare la nostra vitalità e quindi anche il nostro tempo in questioni inique e prive di significato ma che richiedono sempre molti sforzi. Alcuni punti. Quando parliamo con qualcuno e subentra un dibattito piu’ o meno acceso dove noi abbiamo l’opportunità di esporre il nostro punto di vista e imparare qualcosa dalle opinioni altrui. Nel dibattito se vogliamo far prevalere solo il nostro punto di vista, in quel momento stiamo sprecando quantità “industriali” di energia emotiva.  Quante volte sentiamo lamentele da altri, queste ultime sono solamente degli sprechi inutili di energia. A tutti capita di lamentarsi ma se ci lamentiamo continuamente rischiamo di diventare abitudinari. Per non parlare poi dei pettegolezzi laddove chi spettegola è percè vuole identificarsi o di ritrovarsi nella vita altrui ma inutilmente. Grande spreco di energia. I dubbi e le perplessità e il rimuginare generano sempre troppa confusione e grandi quantità di energia andate in malora.  In genere le situazioni di energia emotiva sprecata confluisce nella nostra sfera psichica e ci rende sempre piu’ confusi ed indecisi quindi amici, sarebbe opportuno darsi una bella regolata e pensare di piu’ al nostro tempo da utilizzare al meglio senza regalare a nessuno le nostre energie emotive.