Avete letto bene, i soldi non fanno tutto. Non è un errore di battitura ma una verità che purtroppo colpisce ed ha colpito coloro che hanno avuto la “fortuna” (poi non è questione di fortuna) di vincere a qualche lotteria o al Superenalotto altissime somme dei denaro. In parte potrebbe anche essere vero che una vincita da 1 milione di euro può cambiare qualcosa nella nostra vita ma bisogna fare i conti anche con lo Stato e con i “vicini” di casa che da persone gentili e affabili mutano in demoni assetati di invidia. I soldi non fanno tutto e lo sanno benissimo quei tre ragazzi brianzoli che hanno partecipato per ben 35 puntate ad un quiz su Rai Uno vincendo 400 mila euro. In cambio hanno ricevuto una lettera di licenziamento nelle aziende dove lavoravano per ingiustificate assenze. Lo sanno quei vincitori del jackpot di 64 miliardi di Lire nel 1998 che hanno dovuto lottare contro i dispetti dei vicini di casa subendo anche minacce. Investendo in borsa e perdendo quasi tutto. La disoccupata di Reggio Emilia che nel 2009 fu milionaria per un minuto ma che durante l’estrazione in Tv della sestina del Superenalotto si accorse che c’era stato un errore nella lettura dell’estrazione e dovette far ricorso al tribunale. Purtroppo il ricorso venne rigettato in quanto colui che aveva letto l’estrazione in diretta si corresse e la causa venne annullata. Quando la vincita arriva davvero le coppie scoppiano come quella coppia di Torino che dopo aver vinto 11 miliardi di Lire che dovettero ricorrere al tribunale per la spartizione del bottino. Il denaro non è sempre quella felicità che tutti ci aspettiamo. Proprio no. Tutto il contrario di quanto molti si aspettano.