Viviamo tutti, chi piu’ chi meno, in ambienti di lavoro carichi di stress, con problemi famigliari, problemi finanziari, problemi su problemi che nemmeno riusciamo a gestire fino in fondo. Purtroppo questo non ci porta da nessuna parte e nessuno di noi ha a disposizione una bacchetta magica che possa cambiare le sorti ma questo non significa che dobbiamo soccombere ai fatti che accadono. Ci hanno creati con il libero arbitrio e quindi possiamo scegliere se affrontare o meno le decisioni che ci vengono sottoposte. Immaginate una partita di calcio la squadra rossa vince sulla squadra bianca. E’ normale che i tifosi della squadra rossa sono felici per la vittoria, mentre quelli della squadra bianca sono affranti e disperati e stanno anche male anche fisicamente. Il fatto è stato assolutamente lo stesso ma il giudizio espresso su quel fatto ha modificato radicalmente la vita delle due tifoserie. Quindi non è la partita in sè che rovina la vita della tifoseria bianca ma è il giudizio che viene espresso su quel fatto che è preponderante. Spesso di fronte a certe situazioni siamo soliti attribuire la colpa di quanto è accaduto a qualcun’altro. Giochiamo a scaricabarile ma non ci rendiamo conto che cosi facendo ci priviamo di una grande possibilità: quella di poter cambiare e migliorare quella stessa situazione traendone il maggior beneficio. La serietà è importante ma lo è anche una bella risata che ci aiuterebbe ad affrontare meglio la realtà per quello che è. Quindi impariamo ad essere meno seri e piu’ sorridenti e piu’ ricchi di risate. Applichiamoci almeno mezz’ora al giorno a ridere. Ridere tiene lontana la tensione nervosa, i rischi di infarto sono minori  e se quei tifosi della squadra bianca si sarebbero fatti una risata nessuno avrebbe sofferto fisicamente. Non è vero? Quindi ridiamo! Ridiamo anche poco ma ridiamo perchè oltre a stare meglio di salute staremo meglio nella psiche affrontando i problemi con piglio sicuro e risolutivo. Se vogliamo dare una sferzata di energia alla nostra vita possiamo anche essere seri ma dobbiamo imparare a ridere seriamente.