In questi ultimi anni stiamo asssitendo ad una manipolazione vera e propria da parte dei media e delle grandi case farmaceutiche. Sembra che ci vorrebbero tutti ammalati per poterci poi curare con le loro propagande da quattro soldi. In breve la salute è andata a farsi benedire. Messaggi subliminali e allarmismi, spesso sempre ingiustificati. Tutto ovviamente è prestabilito secondo un ordine ben preciso, talmente preciso che le nostre difese immunitarie preferiscono migrare altrove piuttosto che subirne le conseguenze. Un semplice raffreddore ed è subito uno scoop farmaceutico dove gli spray nasali detengono lo scettro del potere. Mal di stomaco? Reflusso acido? Ci pensano i pompieri gastrici con la loro schiuma protettiva. Emicrania? Chiama un analgesico e lui interverrà subito (in un…act) ed il mal di testa sparirà…in un act.  L’elenco degli esempi continuerebbe ancora ma non voglio farvi venire il mal di pancia perchè non saprei che medicinale consigliarvi. La gente oggi è davvero terrorizzata dalle malattie dove i piccoli disturbi diventano patologie psicologiche di non poca importanza. Una semplice influenza oggi potrebbe scatenare panico incontrollato ed ecco che l’ammalato ricorre ai vaccini diciamo di “conforto”. Sembra strano ma è purtroppo vero perchè quando sentiamo parlare che sono in aumento le patologie anche le piu’ comuni e le meno pericolose il nostro pensiero muta forma e ricade sulle aziende farmaceutiche dalle grandi fauci divoratrici di denaro e di potere gestite dalle caste “sotterranee”. E vogliamo metterci dentro anche i media che bombardano a tutto spiano con epidemie, pandemie, contaminazioni varie facendo credere che l’umanità potrebbe essere affetta da chissà quale malattia mortale.  La salute non cambia è cambiato invece il modo con il quale viene percepita e per mezzo delle superpotenze farmaceutiche che poco importa della salute altrui. L’avete sentita l’ultima? Il colesterolo è innocente davanti alla morte di una persona per infarto. La colpa sarebbe di un grumo che ostruisce le vene. Non vedo la differenza ma in buona sostanza miei cari amici, questo è ciò che vogliono far credere a noi lettore del bugiardino.

Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d’uso e tenere fuori dalla portata dei bambini.