Roghi spenti

Un tempo era facile per coloro che giudicavano un uomo o una donna per i loro pensieri contro i dogmi , emettere sentenze spesso anche senza aver dato il tempo agli imputati di difendersi. La difesa è un diritto e finchè non si è giudicati colpevoli non si possono emettere sentenze diverse da quella dell’innocenza. Il sommo giudizio spettava alla chiesa ed ai cosiddetti tribunali della santa inquisizione. Faccio memoria che la santa inquisizione nacque per mano di Papa Innocenzo IV nel 1185 che non era certamente stato uno stinco di “santo” prima di infilarsi la tiara sulla testa. Questo particolare è già di per sè una verità ma che non sarà mai portata a disputar in viso all’opionione pubblica, perchè la chiesa è risaputo da secoli, è portatrice sana di verità in formato sottovuoto. Beati coloro che nei secoli riuscirono a divulgare al mondo intero quanto di più eclatante poteva esserci nell’esprimere un pensiero cosi forte: “Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia”.  Giordano Bruno considerato eretico ma che di eretico propio non aveva nemmeno la suola delle scarpe, condannato ad ardere vivo solo perchè seguiva una scuola di pensiero; una scuola che ebbe proselii in tutta l’Europa rinascimentale. Appunto… rinascimento, quindi rinnovamento a 360 gradi di ogni grado di cultura: arte, musica, architettura, economia ma non la religione. Non sia mai!  La chiesa considerava abominio ed eresia ed imponeva il suo “credo” di cui ancora oggi nel terzo millennio ne siamo, ahimè testimoni.  Immaginate un uomo a cui sia caduta una trave in testa cui viene detto che il dolore che sente è puramente soggettivo e dunque non debba farsi curare; immaginatelo udire che ognuno ha la sua verità e che sulla caduta delle travi ci sono solo idee che non si possono dire vere perché ciò andrebbe a ledere la libertà di parola che basa su questo i suoi riti; immaginate che quest’uomo venga preso in giro perché un noto gruppo di pervertiti basa il suo godimento sul prendere a testate dei grossi pezzi di legno. Ecco, questa è la potenza distruttiva forse un pò troppo distruttiva della parte eclesiastica, di quella parte del mondo che non ha mai voluto emanciparsi per difendere l’indifendibile.
Per fortuna che i roghi sono spenti.

4 pensieri su “Roghi spenti”

  1. da secoli si crede sovrana assoluta del mondo condannando tutto ciò che non si allinea alla sua verità (come se ne esistesse una…) Ha sulla coscienza un numero infinito di omicidi e nefandezze ai danni di personaggi che furono esimi scienziati e pensatori non violenti,tranni quelli che hanno abiurato dietro impietose torture e umiliazioni. Non si è mai adeguata ai tempi, restando ancorata a vecchi schemi preconcetti come la nobiltà agli scranni papali, occupandosi di politica a livelli mondiali, e di questa autorità ne risentiamo tuttora le conseguenze, pur se gli ultimissimi pontefici sono stati costretti ad allentare un po’ la corda. Il potere temporale ha sempre sovrastato quello spirituale e non è che oggi stia a governare solo le anime…

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