Un guerriero della luce possiede le qualità… di una roccia. Quando si trova su un terreno pianeggiante, dove intorno a lui tutto ha trovato l’armonia, egli si mantiene stabile. Su ciò• che È stato creato, gli uomini possono costruire le case, perchè‚ la tempesta non distruggerà niente. Quando, però•, lo mettono su un terreno inclinato, dove le cose intorno a lui non mostrano nè‚ equilibrio nè‚ rispetto, egli rivela la sua forza, rotolando verso il nemico che insidia la pace. In quei momenti, il guerriero È devastante, e nessuno riesce a trattenerlo. Un guerriero della luce pensa contemporaneamente alla guerra e alla pace, e sa agire in base alle circostanze.
Un guerriero della luce che confida troppo ne la propria intelligenza, finisce per sottovalutare il potere dell’avversario. E’necessario non dimenticare: ci sono momenti in cui la forza si mostra più efficace della strategia. Una corrida dura quindici minuti. Il toro capisce ben presto di essere stato ingannato: e il suo passo successivo È quello di scagliarsi contro il torero. Quando ciò• accade, non c’È vivacità, motivazione, intelligenza o fascino che possano evitare la tragedia. Perciò• il guerriero non sottovaluta mai la forza bruta. Quando questa È troppo violenta, si ritira dal campo di battaglia, fintantochè‚ il nemico non abbia esaurito la propria energia.

(Paulo Coelho)