Isa e il suo fantasma

Torino, febbraio 1971

Nell’alloggio di via Gorizia in cui abitava la famiglia Parodi verso le due del pomeriggio avvenne uno strano fenomeno: tutti i lampadari di casa iniziarono a muoversi, oscillando paurosamente, alzandosi verso il soffitto. I signori Parodi, che erano seduti a tavola per il pranzo insieme alla figlia Isa, di tredici anni, pensarono subito ad un terremoto e si precipitarono giu’ per le scale. Ma fuori tutto era tranquillo, nessun danno alla casa, nessuna scossa di terremoto. I lampadari però continuavano a danzare,  e mentre l’appartamento si riempiva di curiosi e di cronisti, sui giornali nei giorni a seguire apparvero le solite storie di fantasmi e spiriti burloni, storie velate da un’insana ironia e da una devastante forma di scetticismo. Fu però Isa a portare a termine il fatto dichiarando ai giornalisti: “Tutto termina quando io sono fuori casa o quando dormo”, disse. Con queste parole i fenomeni in casa Parodi cessarono di esistere e il poltergeist abbandonò la casa liberando la famiglia da quella che poi era un’infestazione a tutti gli effetti. Era la bambina, infatti, a muovere inconsciamente i lampadari con la forza telecinetica che si era manifestata improvvisamente in lei e che si spense nel giro di pochi giorni. Passarono molti anni e Isa scoprì di avere doti particolari di telecinetica e divenne una bravissima spiritista e una vera medium. Una storia davvero accaduta in quel lontano 1971 legata al fenomeno del poltergeist. Il termine Poltergeist deriva da due termini tedeschi. Il primo, “geist” che significa “spirito” e l’altro “poltern” che vuol dire “bussare”. Generalmente tale fenomeno si manifesterebbe con il brusco e improvviso movimento di oggetti. Sedie che si spostano, porte che si aprono o si chiudono da sole, quadri che cadono, mobili che si spostano e così via. l fenomeni di poltergeist, come nel racconto di Isa, possono anche essere generati da forme di psicocinesi o telecinesi, manifestazioni prodotte dall’essere umano che sarebbero in grado di controllare e di influenzare l’ambiente circostante adducendo cosi la tesi che una manifestazione paranormale come un poltergeist non è solamente un evento esterno ma qualcosa creato da energie paranormali “residenti” in noi.

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